29/06/2007

Dialogo a due tra tre persone.

-Bibliotecaria matura in ciabatte e camicia di pizzo cementizio: "e come vuoi che ci vada a vedere Biagio Antonacci?"

-B: "?"

-Bibliotecaria media: "abbiamo dei biglietti gratis per il concerto di Antonacci, magari li vuoi tu?"

-B: "no grazie, sono un maschio...".

(Questo evitando di specificare che avevo appena comprato due biglietti per il concerto dei Pet Shop Boys).

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categoria:bravo grazie
29/06/2007

La forma.

Con un sorriso implacabile che acquisisce al minimo sentore di dubbio (altrui) una ferocia tipo Madre, si viene piazzati dentro corridoi o recinti in attesa di smaltire le formalità. Maciste contro Matisse, Dovzenko contro Fabrizio Corona, i mafiosi russi attigui all'archivio che accolgono la gente (e me come parte recalcitrante e pelata della gente) per il garden party dei miei padroni. La sorridente inutilità di un tempo di vita che si allunga, nel senso che viene annacquato. La repressina che mi spiega che il 30 è collettivo perchè lei non sa niente della materia d'esame che le hanno detto di sbrigare. M. senza voce che fa due esami insieme, io che ho la voce per seguire le canzoni in cuffia se la strada è deserta, ma non per cantare in coro. Walter Veltroni, oppure Valter Weltroni, che fa dormyre più di un Prodi che ti spiegasse come fare il Sudoku. Nei sogni ricorrenti del periodo nuoto, o nell'acqua o nel grano, per poi distrarmi un momento e osservare che l'acqua o il grano stesso sono spariti. Tutto, tutto è spiegato, spiegato, spiegassato, effervescente come un rutto fatto con l'idrolitina scaduta.

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categoria:luci del varietà
23/06/2007

"Violentami sul metrò" di Jo Squillo Eletrix & Kandeggina Gang, alla mattina presto.

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categoria:querelabili
23/06/2007

Sarko-astici.

"Ti ho allungato la vita, Maaaadre? Ad occhio e croce direi, che te l'ho allargata!". (Jean-Claude)

I gemelli Kaczynski, dittatori della Polonia, e all'opposto politico i fratelli Castro, UFO al potere a Cuba (dittatori? governatori? bluff? nessuno, come in generale per il comunismo, saprà mai capirlo)poi ci sarà di sicuro qualche borgo sudamericano dove il potere se lo spartiscono altri fratelli, o parenti. I Duvalier ad Haiti. Anche in Italia, ad esempio, i fratelli Prodi, che sono circa 110, oppure i due fratelli Berlusconi che in questo preciso momento fanno piani per costruire sulla Cascinazza di Monza, dopo 30 anni di tentativi, un complesso edilizio grande come Luciana Turina (Iva Zanicchi sta a Lesmo, ed estendosi oltretutto più in altezza che in larghezza è off-limits dall'operazione). I due Ratzinger, uno papa e l'altro cantore corale. Il fratello Bella e la sorella Bella, oppure la fratella Bella e il sorello Bella. Le tre Carlucci. Insomma sembra che il meglio, in termini di noiosità e toni più o meno sarko-astici, venga dalle coppie, oltre che, ovviamente, dalle famiglie. Non resta che vivere da soli, con o senza schizofrenia.

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categoria:vigliaccherie
16/06/2007
La gente che piscia senza chiudere la porta.
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categoria:querelabili
15/06/2007
Scoreggiare mentre si è al telefono.
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categoria:querelabili
12/06/2007

(Per un pugno di gamberi.)

(Questa cosa sembra stare in tante categorie diverse). Telefona il padre, racconta di essere andato per una riunione alla FinQualcosa di Riva Trigoso (Genova) insieme a due, hm, "servi" della ditta. Vanno a mangiare nel paese dopo, che il padre conosce perchè ci ha portati in vacanza per 106 anni, al tempo. Questo paese ha una piazza centrale a forma di area western dove si scontrano letteralmente tre ristoratori diversi. Dice che stanno andare a sedersi nel posto A quando dal posto B si leva una bionda tarantiniana, che mostra lo spacco e fa capire che il posto A è una merda; stanno insomma per fare il grande passo quando la bionda culinaria in gamba perde la tetta e dice letteralmente "abbiamo anche il menù per gli operai!". Vince il ristorante C, che aveva atteso in silenzio come Clint Eastwood.

12/06/2007

Ma rimango per un momento da solo in direzione a finire le cose della giornata, poi torna il capo, a pochi passi da lui, non visto, arriva un vecchietto col berretto e la barba candida di lanolina-immagino che sia uno dei visitatori avanti negli anni che ho visto negli ultimi giorni arrivare e chiedere raccomandassioni o salutare, invece mi mostra la cartina di Milano e vuole sapere dov'è il museo del cinema. Io per non fargugliare vado alla finestra e gli indico il lato destro della strada con il ditino, vorrei prendermelo sottobraccio ma la cosa è già sufficientemente da Monty Phyton. Ringrazia con finezza e sparisce nel nulla.Naturalmente è inglese, se fosse stato italiano sarebbe andato a chiedere al capo. Questo mi fa pensare a come tutti entrano da tutte le parti, come tutti parcheggiano sulle strisce riservate agli handicappati o agli asini, perchè anche il parcheggiatore o il ghisa con manganello hanno bisogno della pausa pranzo; in mezzo ci sono quelli che la p.p. la rinviano alle quattro di pomeriggio,e vedono tutti che entrano ed escono dal mondo e non sanno bene come muoversi. Non mi ha nemmanco chiesto se mi piace James Ivory.

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categoria:luci del varietà, bravo grazie, eterogenesi dei fini