31/07/2007

Chi nun magna in compagnia...

Un lunone enorme come il culo della Laurito rimbalza sopra lo spiazzo paraindustriale dove giocavo da bambino. Usciamo fuori per guardarlo e per sentire il vento in arrivo. Tutto sembra un'enorme terrazza. Parliamo di architetture e dell'uso della musica minimalista come accompagnamento alla penetrazione di un calorifero spento. C'è un andazzo che rispetto alla stagione precedente fa meno "pam! la vita è il tuo ristorante e io sono il tuo cameriere!" e fa più  "vai alla Pam invece di andare a mangiare tutti i giorni da Artusi!".

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categoria:goderecci
30/07/2007
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categoria:
29/07/2007

Lustri di Illustri ligustri.

Ogni anno che passa rimango la stessa persona, anche la pancia, arrivata al punto giusto, ha smesso di crescere dandomi le piacevoli dimensioni di un' otaria, che oltretutto ama sgusciare via dietro i ligustri di montagna alti un metro quando arriva puntuale il vicino a ricordarti di quando nel 1989 ti ha prestato un libro. E un'altra cosa da notare è che se vai a Katmandu come a Desenzano come a Valgioje avrai sempre un vicino con un cane di nome Maggie-non riuscendo a nasconderti confonderai il reale delle presentazioni con qualcosa che hai adocchiato pochi minuti prima-"come sei diventato grande! ti sei fatto un uomo"...."anche più di uno!"  e che potresti applicare anche alla tua vita dato che tutto quello che fai, dal morire al tagliare l'erba con un tagliacapelli, passa in ogni caso inosservato, nel bene e nel male. Ma più nel bene.

27/07/2007

Malthusiani per l' estate.

Il vicino è quella cosa

che ti stufa anche d'estate-

non puoi legger le testate

e lo prendi un pò a testat.

La vacanza è quella cosa

che tu fai d'estate al mare-

giù in ufficio il tuo palmare

se la spassa con il frig.

La montagna è quella cosa

che ci vai in vacanza solo-

alla sera mangi il brodo

e ti bevi la polent.

 

 

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categoria:malthusiani
27/07/2007

Tempismo.

Posso nello stesso momento e spazio guardare lo schermo del pc che mi dice che sono le 11.33, poi il telefonino, che fa le 11.38, poi il tabellone alla fermata, dalla finestra, che fa le 12.49 del 9 agosto 2007; quando torno a casa sono le 16.05 secondo la mia dotassione, mentre secondo la pensylina che non porta in Pennsylvania ma sul Garda sono le 21.41. Una cosa interessante da notare è che non si è mai indietro rispetto all'ora giusta, come a dire che il tempo passa comunque.

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categoria:luci del varietà
27/07/2007

"sono un uomo che va in culmine/ sono un parafulmine".

Viste con il magone le due puntate finali di "Will & Grace", telefilm un pò reazionario ma delizioso e profondo che mi ha accompagnato nel mio farmi e disfarmi, nella leggerezza di una stagione di vacanza e nella macchinosa confusione di adesso. Come spiegato da Truffaut, il cinema (e oggi la fiction tv fatta come si deve) sintetizza in forme compiute le aspirazioni sentimentali più profonde di milioni, o di decine, o di una sola persona sola e frustrata che non potrà mai essere amata neanche da qualcuno messo lì apposta e pagato mensilmente dal fato per-penso ad esempio a una specie di scena nella quale un principe azzurro/ una principa azzurra ti si mette di fianco e ti dice "sono finiti i casini, ora potrai contare su di me", per poi perdere la pazienza dopo un pò e sbottare in un bel "oh insomma, ma che cazzoooo!".

Ma tornando a W&G , questa aspirazione è appunto l'aspirazione all'amicissia con due s, o meglio alla compagnia: negli esiti della storia (durata ben otto stagioni) i compari si perdono e quando si ritrovano oscillano tra i "vediamoci qualche volta, se hai tempo" (una delle frasi più orribili da vivere anche nel reale) e tentativi di reunion insieme sereni e patetici. Si perde la leggerezza, indipendentemente da ciò che si guadagna. Tanto più che nel reale non è affatto scontata l'idea che una amicissia possa essere persa solo perchè in precedenza è stata guadagnata. Uno stupido, un arrogante, uno sfigato imbarazzante per sé e per gli altri o un uomo con tre orecchie e due nasi (uno non dico dove) possono avere o far durare nel tempo qualcosa che somigli anche vagamente alla fraternità? L'esperienza, per quanto scema, dice di no. In ogni caso la giornata è finita con una passeggiata in compagnia sull'Adda, così bella che le mie chiavi di casa hanno deciso di rimanere sul posto. Penso a Pig Pen dei Peanuts quando esce di casa tutto ripulito, e al primo passo fuori è già di nuovo zozzo-non può che dire "Lo vedi contro cosa combatto?".

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categoria:vigliaccherie, luci del varietà, querelabili, eterogenesi dei fini
25/07/2007

Cupe vamp(e).

Dalla finestra, idealmente, si vedono bruciare Vieste e Peschici-

ci andai in vacanza, borghese, ben prima che tutto

seccasse, ma era già pieno di muri bianchi, di sterpaglie-

qualcuno di notte aveva fatto un falò con le sdraio,

e al mattino improvviso non c'era rimasto molto

se non la sabbia e distese d'acqua grandi e finite

che in un senso o nell'altro facevano da rifugio.

Cercando un rifugio non dal presente ma dal passato

abbiamo imparato il caldo è diverso dal calore,

e le fiammelle sottili sono diverse dalle fiamme

perchè chiedono, prima di prendere qualcosa o tutto.

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categoria:vigliaccherie
25/07/2007

Lei parla indostano?

I controllori sugli autobus che ignorano gli italiani e rompono er cazzo ai peruviani, ai magrebini, ai greci, ai polacchi, ai francesi, ai senegalesi e anche a quelli di Malta.

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categoria:vigliaccherie, querelabili