Io non sono calcolato; e nemmeno caccolato; non mi piace Coccoluto; lei non si sente coccolata-solo un poco caccolata. Ma va bene così.
categoria:luci del varietà , bridge over mineral water
In piedi (però seduto).
Non sono stati giorni leggeri-l'eccesso di Red Bull come da abitudini pre-esame mi ha portato a camminare come Pippo Franco e a non riuscire a tenere in mano un astuccio senza rovesciarne a rypetizione il contenuto. Un esame preparato nel modo più caotico possibile, intere camionate di miniappunti inservibili. La classica situazione pseudostrategica per la quale sei il prossimo della lista e hai due assistenti, uno dolce dolce, e l'altro un avvocato di una crudeltà in versione estesa-vorresti che quello buono finisse invece di fare salottyno, e ti risparmiasse le domande dell'altro sul finanziamento in perdita di reddito di mutuo a tasso agonizzante nella commercializzazione extraeuropea di un oggetto d'arte di autore non vivente. Ce la fai e ricevi domande come "Che cos'è il diritto d'autore?". Un'altra delle tragedie da menzionare è che anche quando hai dato 35 esami ancora non sai dire se devi smettere di parlare o no quando l'assistente manda baci in giro invece di ascoltarti. In ogni caso, o almeno in alcuni di essi-il futuro prossimo ha in serbo altri momenti orribili, ma la discriminante unica sembra poter essere quando si può dormire e quando non si può. Perdo il senso-senza volerlo, arrivo a ridere con Malgioglio che sull'Isola dei Frociosi ripete di voler "farsi un Ciro TonTo". Fa freddo. Mangio come i leoni, alle tre di pomeriggio. Al telefono assumo un tono di voce vagamente mastelliano. Quello che prima era un'utopia ora è una realtà in divenire, e in divenire più minaccioso di una quarta sorella Leccyso.
Annotare nel mare.
Legge di Murphy sul telefono: se può non suonare suonerà, oppure non suonerà.
Assioma di Tarkovskij alla legge di Murphy sul telefono: il silenziatore non può impedire al telefono di suonare per 180 minuti.
Corollario di Galvani all'assioma di Tarkovskij sulla legge di Murphy: è urgente.
Assioma di Mastella al Corollario di Galvani all'assioma di Tarkovskij sulla legge di Murphy: il peso e il rumore del camion che si ferma sotto la finestra di chi risponde alla chiamata è direttamente proporzionale al potere di chi ha telefonato.
Filiali.
La filiale americana di Pandemonio Bauli è lieta di annunciare il ritiro dalla produzione della fattona del Kentucky: Britney Disappears. Problemi di linea creativa, spiega la casa madre. Tutta l'attenzione sarà ora concentrata in Italia sulla produzione triveneta dell'altro piatto forte della PB- la linea Giustina Timberlake. A livello nazional popolare il mercato italiano vedrà a sua volta il varo di AggiustaTina Pica, una linea economica di zuccheri arrangiati al peperoncino che renderà le pastiere della Pandemonio Bauli ancora più racchie e cavernose della media.
Epperò.
Si può essere in tensione pur apprezzando, e desiderando, quello che c'è attorno, senza nessuna specifica tristezza-trovare un senso delle "madeleine" proustiane anche nei bagnoschiuma Badedas che usavi quando andavi al mare...ma in ogni caso non basta. In più, uno può ascoltare tutti gli "anthems" che vuole per trovare una generica fiducia nel da farsi, ma le cose non diventano più facili solo perchè qualcuno ti dice che è tutto bello e che sta dalla tua parte (per citare l'ormai leggendario PK: "è un amico, mi piace un sacco..." "..nero?"). E' possibile che la capacità di riuscire dipenda solo da quello che hai sognato la notte prima di nascere. Di giorno in giorno poi si vedrà. Per esempio l''ultima notte ho fatto questo sogno in cui dovevo prendere un treno per dove volete voi, ma il treno era fatto di strati e strati di perline a soffietto, tipo fisarmonica, e cascanti, per cui salirci era del tutto impossibile. E improbabile, con tanto di capotreno imbarazzato. E la giornata va ed è andata esattamente in questo modo, cercando di salire sul trenino che mi deve portare a destinassione ma che per motivi suoi (e miei) è troppo stretto. Epperò non si sta male-solo si sta stretti.
Bridge over mineral water.
"Come un ponte sull'acqua minerale"...così le cose cercano disperatamente di salvarci anche quando vanno relativamente bene. In prima fila, fonte di ispirazione inesauribile come il petrolio svizzero, Letizia M che progetta di far scorrere l'acqua mynerale dalle fontanelle milanesi, eventualmente con un apposito manganellatore piazzato di fianco a ogni fontana se traspare l'intenzione del bevitore di ruttare. Poi la categoria delle persone che sarebbero grandi amici se fossero amici si espande e lascia indifferenti; il conto alla rovescia finisce nel disinteresse generale; se i vicini cominciano a rifarsi la casa e le tette alle sette di sera, l'effetto sorpresa dell'altro vicino che urla è ormai finito, meccanico. Gino P. canta in radio una cosa cinica come "quattro amici al bar" ma non siamo più nel 1990, ci spiace. B viene prima tamponata e poi tampinata da Woody Allen ma non è molto convinta. A invece è convinta ma non lo è. R all'ufficio brevetti è costretta a dare retta a Michela Vittoria Brambilla, ed entrambe per distrarsi di fronte a un rituale ridicolo pensano a Sandro Bondi. Ghezzi inaugura festival sull'afterlife non bastandogli un'intera vita per parlare a caso. Grillo si stufa di fare politica e torna sul suo yacht. Britney Spears si fa le pere davanti ai figli e si rifà le pere davanti ai suoi figli artistici, come a dire "io sono io...".
Pandemonio Bauli presenta: SCHIAVA-il primo detersivo senza diversivi. Schiava, come lava!.