30/11/2007

Truth.

-"Se creperei domani non me ne frega niente, se morirei domani sono fortunato". (Donato Mitola)

-"L'ottimista dice al pessimista: "se va avanti così finiremo per chiedere l'elemosina". Il pessimista risponde: "e a chi?" (Ettore Petrolini)

"Sì, la gente leggeva Dostoevskij al cesso...non in una sola cacata però". ("Il grande freddo").

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categoria:bravo grazie
28/11/2007

Voi uomini di moka fede.

Battiato una volta aveva voglia di fare rime sceme e ha scritto il verso "prendi un tè con me al Cafè de la Paix", però ha colto la questione. Per non saper nè leggere nè scrivere nè ascoltare parole a caso nè fare il caffè, uno può immaginare se il verso fosse stato "prendo un caffè con te al cafè de la Paix" (non conta il fatto che Sgalambro potrebbe scrivere effettivamente un verso del genere, pure se tradotto in lingua hittita)....immaginatevi Battiato che in cerca di ispirazione si veste con caffetano e tetano, esce, va al cafè de la Paix e ordina in dialetto dorico per sè un nescafè al sambuco e per l'interlocutore un delicato infuso di cappuccino.

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24/11/2007

One thing leads to another.

(Placido Adriani, "Tirata seconda del dottore Scappuccio fingendo di cadere", 1734.)

Avì vu vist che son scappuzzà, scapuzando apsì a cascar; sa fuss cascà, al me saria fat mal, sam mi fuss fat mal, alsaré anda a letto, al lett el saria vegnù el medigh, el medigh averia ordenà la medizina, la medizina se fa de droghe, le droghe vennent da levant, da levant vengon i venti, i vent son quater, segondo che el dize Aristodil, Aristodel fu master d'Alessander Magn, Alessander Magn giera paron del mond aveva gran forza, la forza se dipinze co' le colonne, le colonne tenen su i palaz, i palaz a'i' fa i murador, ai murador ha insegnà i architet, i architet dan il disegn, il disegn vien da la pittura, la pittura l'è un art liberal, l'art liberal a son sette, sette furono i savi della Grezia, che attendean all'eloquenza, la dea dell'eloquenza z'era Minerva, Minerva con Diana menava i can a cazza, alla cazza co' i can si pia le fiere, el re delle fiere zè il lion, il lion zè l'arma de Venezia, Venezia zè verzin, la verzin zè la iustizia, la iustizia porta la bilanza e la spada, la spada è dei suldà, i suldà van a la guerra, alla guerra se spara delle cannonà, li cannon se cargan con polvere e bal, le ball l'è l'arma de Fiorenza l'è la metropol de Toscana, dalla Toscana i vien il bel parlar, il prenzipe del bel parlar l'è stà Zizeron, Zizeron giera senador de Roma, Roma l'è stà governada dai Cesar, i Cesar furon dodezi, dodezi son i mis dell'ann, l'ann sta sottopost a le stazon, le stazon le son quater, quater son i element: acq, ari, fogh e tierra; la tierra azzò che frutti, el bisogna ararla, arando si adovura i bò, i bò se scortega, la carne se magna, la pelle se fa conzar, dopo conzada se fa le scarpe, le scarp son fatte per i piè, i piè son fatti per caminar e caminando mi son scapuzzà, e scapuzando son vegnù al ve son servidor, e ve dò el buon dì.

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categoria:goderecci
24/11/2007

Brancaleone & Brancamenta.

La giunta Moratti, a Milano, continua a sfornare delizie per noi amanti del surrealismo politico più sfrenato, robe che al confronto Jarry e Witkiewicz sono buoni per una seconda serata di Raidue. Dopo un periodo di relativa sanità mentale seguito all'exploit da Expo (fiori sulle scale del metrò, Sgarbi che davanti ai commissari definisce il Cenacolo una merda), negli ultimi giorni tre capolavori in sequenza. 1) Nei giorni scorsi, il terrore per le possibili ritorsioni cinesi, antiExpo, se verrà ricevuto a Palazzo Marino il Dalai Lama-viene deciso insieme al presidente della Provincia (di centrosinistra) di visitare il capo spirituale dei buddisti in forma privata. Un pò come dire "guarda, il giubbotto antiproiettile te lo daremmo ma ci serve a noi". 2) Gli assessori arrivano un mattino a Palazzo Marino e scoprono che il tetto è stato improvvisamente ricoperto da un mucchio di lamiere. Giustificazione: "E' per il ricevimento a Sant'Ambrogio". Tipo che nevica e Marina Punturierilantedellarovereripadimeana rimane fuori nuda e si rifiuta di entrare a fare banchetto. O fanno la cena di gala in cortile a dicembre? Ora si capisce perchè agli oh bej oh bej i banchetti dei panini saranno vietati: verranno precettati e dovranno seguire un corso di formazione ultrarapido per produrre il filetto. 3) Carla De Albertis, assessore alla salute nonostante la somiglianza con Capannelle e la parentela diretta col capo dei costruttori milanesi, noti difensori del benessere psicofisico, litiga sull'ecopass (!) e sulla pubblicità (!!) con la Moratti, sbatte la porta,dice "non metterò più il becco in giunta!" e si rinchiude insieme alla Santanchè nel PNF di Storace. Che dire? Aspettiamo qualche mossa da Formigoni, che ne so, che qualcuno gli proponga una mostra su Petrolini e lui dichiari "Ancora Oil for Food? è un attacco infamante e strumentale di una certa sinistra".

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categoria:luci del varietà, stira e ammira
21/11/2007

American bigolo.

Solo a me può succedere di timbrare il biglietto e di dover riprovare perchè il lettore magnetico dice "biglietto troppo corto"....solo a me? Uno deve andare in giro col ferro da stiro per stirare e far ammirare il suo biglietto liftato ai controllori? Tenere conto che se poi il biglietto è lungo giusto, una certa legge fa pensare che la macchina dirà "attenzione: tasche del cappotto troppo corte" o "attenzione: portafoglio con troppe pieghe" o ancora "attenzione: se in assenza di tasche ficcate il biglietto nei boxer, può scivolare via" e il prevedibile: "attenzione: bigolo troppo corto".

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categoria:luci del varietà
21/11/2007

Il loop mangiafrutta.

L'anno praticamente è finito, nel senso che non succederà più niente da qui a chissà quando...si fanno bilanci, col bilancino più che col bilanciere. La bilancia stessa, se provo a pesarmi, mi toglie 5 cm dalla carta d'identità, che però è stata fatta nel 2003 quando avevo 5 cm di capelli in meno rispetto ad oggi...direi che è stato un anno kubrickiano, fatto di simmetrie (altrui) e isterie (altrui), e kubrickiano nel senso che come in un secondo tempo qualsiasi di Kubrick le cose che hanno segnato un'ascesa irresistibile a un certo punto tornano sui loro passi, a ritroso, verso la disfatta più greve. Almeno, parte delle cose, non tutte: ma quello che si ripete prende a mano a mano valore, mentre quello che va per la sua strada diventa come dire o pensare "ho incontrato Gesù Cristo ma avevo bevuto troppo Latte Di Suocera, quindi non mi ricordo molto. Oltretutto lui stava perdendo l'aereo, mi sembra". Riprendo in mano la tesi che due anni fa sembrava più esaurita di un'assemblea costituente socialista, torno dov'ero stato a cercare cartacce documentarie e scopro che son tutti sempre lì ad aggiungere carta nelle stampanti rotte. Fini continua a divorziare da Berlusconi, la gente ad ammazzarsi per non rovinare il ricordo della scopata epocale e per non lasciare Vespa a corto di parole. La nazionale continua a vincere al 90°. Continuo a muovermi solo in treno, ma non la domenica. Il sabato c'è sempre il profumo dell'aria fredda d'inverno e della plastica gommata dei sedili posteriori.Torniamo ogni tanto a Desenzano a fare il giro delle vie e delle scalette e guardare l'acqua e i coetanei ubriaconi con loft e figa portatile nel portachiavi. Andiamo per concerti o ci vado da solo-gli Eels a Milano il prossimo 7 Marzo, nella stessa location dell'ottobre 2005 (se ci si va cercheremo di prendere gli stessi posti, anzi no, verrà deciso automaticamente dal computer), sempre poco prima di laurearmi e fare foto coi denti di fuori nel giardino dell'università. Uso sempre lo stesso sapone, quando mi va di lavarmi. La stanza di sfondo al blog, gloriosamente riverniciata di rosso sole due anni fa, non ha ancora ceduto al sangue delle zanzare sui muri o alle infiltrazioni delle tre cagne della vicina, fans (le quattro) di Lucio Battisti. Continuo a passare in università, vedendo l'aula dove siamo stati in gruppo a parlare di mele e dove ho vomitato nei cestini della rumenta mentre avevo in cuffia L'era del cinghiale bianco-una cosa però è cambiata: se vai fuori in giardino hanno tolto le panchine. Devi stare in piedi, ecco la differenza.

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categoria:eterogenesi dei fini, stira e ammira
20/11/2007

Spendi spandi effendi vol. 2.

I Valsoia, fu regnanti d'Italia e ora re del macrobiotico, dopo aver varcato il Silicone ed essere tornati da Gstaad a Gstaad, vogliono dallo Stato italiano 260 milioni di euro per i "danni morali patiti durante l'esilio". La somma è stata scelta perchè non richiede particolari movimenti dei muscoli facciali di Marina Doria quando viene pronunziata.

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categoria:luci del varietà, stira e ammira
19/11/2007

Vizi di forma.

S. Berlusconi Janefonda un nuovo partito-problemi di nome: il nome partito del popolo è stato scelto dopo che un apposito team di esperti enigmisti si era scervellato per trovare il giusto compromesso tra gli elementi che lo caratterizzeranno di qui a tre giorni: il popolino, Buttiglione e il botulino.

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categoria:stira e ammira