29/03/2008

Allo stato attuale delle cose sono come una batteria ricaricabile usata un bel pò di volte, che magari rimane in carica otto ore ma dopo dieci minuti d'uso è già scarica. T. mi dice che ogni cosa che finisce è l'inizio di qualcos'altro; secondo me però tra la fine e il nuovo inizio c'è un cartello con scritto "prossimamente" che nessuno, tantomeno il cambiando, riesce a rimuovere.

 

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categoria:periodi dinvoluzione
28/03/2008

Gente che fotografata ha mezza espressione, che si mette a dieta mangiando mezza fetta di tramezzino a mezzogiorno e mezza fetta di torta la sera, che ha mezzo conto in banca, che vive al settimo piano e mezzo come nel famoso film, che è mezza fidanzata e mezza zitella o mezzo fidanzato e mezzo finocchio, che ritarda di mezz'ora perchè ritardare di un'ora è da cafoni, che non usa mezze misure, che ha la 44 e mezzo di pantaloni e la nona e mezzo di poppe, che è convinta che Mezzago sia la capitale della Terra di Mezzo e che vorrebbe levare il Mezzogiorno da mezzo ai coglioni...per quanto mi riguarda, mi riconosco soprattutto nella prima espressione, per le altre a metà.

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categoria:luci del varietà
28/03/2008

(a D, con goymitudine)

Cosa dice un professore di educazione fisica a un professore di fisica o di filosofia durante un consiglio di classe particolarmente difficile? "Ti distacco dalla materia". Se poi la scuola è una scuola rabbinica interverrà il professore di Qohelet: "Ti Isacco dalla materia".

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categoria:prospettiva cornuta
28/03/2008

Scovata in un archivio di Parigi la prima registrazione sonora dell'umanità, risalente al 1860, in anticipo di vent'anni sugli esperimenti di Edison. L'effetto audio suona un pò come un messaggio vocale inciso al contrario da Paola Borboni su un nastro dei Led Zeppelin. Ovviamente gli studiosi si sono affrettati a specificare che "la figura di Edison non ne esce sminuita". Che abbia ancora emissari in giro per il mondo a difendere i suoi diritti?

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categoria:luci del varietà, eterogenesi dei fini, zootecnia
28/03/2008

Sfoglio una lista di libri dismessi tra i quali scegliere, cose molto da professore di letteratura italiana & ascoltatore assiduo di Radio 3, tipo Anna Banti o Marino Moretti. Non è pane per i miei denti. Non ascolto jazz, non leggo gli articoli di Cotroneo nè i libri di Buttafuoco, Veltroni non ha scritto l'introduzione della mia tesi, non guardo Protestantesimo, odio Tarantino...mi piace l'arte contemporanea perchè la si guarda sui cataloghi e non la si condivide, e perchè c'è una  lista di artisti lunga come da qui al giorno in cui Berlusconi ammetterà di essere stato di sinistra, se è vero che negli eighties era socialista. Anche se è vero che poi i socialisti pur di farla sotto il naso al PCI e al post-PCI metterebbero in lista anche Mastella.

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categoria:vigliaccherie
26/03/2008

Witch-doctors are screaming
Nymphs are dreaming
This girl's lost someone

Who is that someone
She's leaving

Girl from ipanema goes to greenland
Girl from ipanema goes to greenland

Hot latitudes, cool atitudes
She's leaving
Moon in her mirror
Chasing northern lights
She goes ahhh

Girl from ipanema goes to greenland

Remember wherever you go
There you are

Girl from ipanema goes to greenland
Girl from ipanema goes to greenland


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categoria:apparizioni
24/03/2008

Cavallini a totano.

Un paio di giorni a Moneglia, dove non mettevo piede se non in casi eccezionali da 15 anni buoni-shock culturale non tanto per i negozi chiusi, per gli orrendi rifacimenti in stile cartonati del duomo di milano delle vecchie facciate liguri, ma per il tempo, nel senso metereologico-mai visto prima grandinare col sole. Forse sono giovane, ho vissuto poco in tutti i sensi...ed è anche vero che poi il mare predispone all'ansia e a sorprese inenarrabili, dalle zoppe di paese alle zuppe di paese, ma quello era veramente troppo per i miei nervi da gaddiano jonathan livingstone. Non resta che fare foto, che fare foto.

22/03/2008

Sparks.

Cambiare l'aria viziata nelle case si combina spesso al pensiero di persone che sono lontane o troppo vicine, quando il tempo e la verità si allentano come un elastico lento da mutanda "a bracarella"...Torna tante volte l'idea netta, pulita, della flanerie, il delicato sogno da dandy/fotografo di Walter Benjamin, Folgore,  Charles Baudelaire e Georg Simmel che camminano a braccetto/bacetto come una rock band prima di capire cosa sia una rock band (immaginarsi un "all songs by Benjamin/Folgore/Baudelaire/Simmel") e annotano sul taccuino cosa voglia dire sentire il profumo dei bracieri, delle pizzerie, delle grandi piazze dove bagascione greche si sdraiano al sole delle sei sera, dove i pupi giocano, dove la mercatara si tira su le mutande a grisaglia, e dove lo spirito del Gadda impreca contro i musicisti di strada che non riescono a fargli sentire quello che gli stanno dicendo al telefono...Ed anche altro poi. A tre a tre gente che tira sera. La meraviglia di una luce che si accende in un palazzone. Cespugli e siepi di mirtilli. Palmeti e stuoini di cocco stesi ad asciugare; arpie oneste che ti leggono la mano e vogliono essere pagate in lire. Meravigliosi ubriachi canterini. Biblioteche che chiudono. Sigle di telegiornali, minestre se è inverno; se è estate angurai, cartoni di pizze, ciabattine, battone ciabattone in maglietta, donnine tenere accompagnate da uomini con le poppe e il vento in poppa; bambini con la cofana e ragazze che profumano da trenta metri di profumi da mal di testa istantaneo. Il vecchio frocio col soprabito, il fiore e il sigaro, potrebbe essere un Leopoldo Fregoli stufo del teatro più che di sé; e girarrosti stupendi, proprio nell'accezione gaddiana dell'aggettivo "stupendo", e patate, e nervetti con le cipolle, e sterrati che portano a grandi ville ben tenute, saloni con vetrate sulle valli con vista sul fittavolo con le pive nel sacco....preti dal passo ciancicatone che telefonano alle vecchie madri e ci litigano, cani in bicicletta che la fanno nel sellino, gatti pure stupendi, stupendamente calmi e sospesi come un'estate di fuoco, una linea che balla all'orizzonte, una promessa, qualche amico, ore ed ore e giorni e sapere che fare...una delle cose più belle della flanerie è che potresti andare avanti a descriverla all'infinito, perchè quello che conta non è la comprensione del lettore ma la soddisfazione che si prova a descriverla. Ma mi fermo, che la sostanza si è capita e poi Splinder va in entropia.

 

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categoria:goderecci, flanerie