30/04/2008

"Accade a certe donne come alle onde del mare. Sullo slancio della loro gioventù raggiungono una roccia troppo alta per il ritorno. La pozza ormai ristagnerà in quel punto, prigioniera, bella a barlumi, grazie ai cristalli di sale che racchiude e che lentamente si sostituiscono al suo essere vivo."
René Char, f. 173
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categoria:apparizioni
30/04/2008

(Veramente, avevo le lacrime agli occhi, oltre ai pugni nelle mani. Una tranche de vie che resta nella mente oltre che sullo stomaco...)

 

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categoria:bridge over mineral water
29/04/2008
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categoria:apparizioni, bravo grazie, zootecnia
29/04/2008

Divento come Gadda, nel senso della pantofobia (paura di tutto).

Tendo a una sozza dipintura della mandra e del suo grandissimo e grossissimo intelletto: tendo a far che vàdino contenti li eroi; darò loro cignale e vitellozzo a mangiare e molto mescerò perché molto bevino; i maschi li farò sanguigni, con orecchi rossi, carnosi; li farò incalorire con i vini meglio nostri della Italia, dentro tutte le vene del Chianti e del Barolo ai signori, del Trani di Capitanata a’ povari ed a’ meccanici. Ma altri saranno macilenti e cavi nel viso, come io sarei, se avessi a vivere dell’eredità de’ miei padri, e sostentarmi con l’arrosto delle ipoteche; questi aranno cenci e pidocchi, e diranno parole bruttissime incontro a tutti e tal fiata insino incontro alla sempiterna divinità di Nostro Signore; del che aranno castighi orrendi e meritatissimi, come quello dell’udir periodare i laureati scrittori della Italia, essendo essi digiuni di sillabe e di patate. I maschi saranno presso che tutti interi e li castrati una minimissima parte: e tutti, come il verro, vorranno montar la femmina e poi volgersi ad altra: e come Alcibiade, vorranno incantar li ranocchi al suffragio, con la eloquenzia loro. Le femmine, quando le fussero sazie di seme, saranno condutte a sconciarsi in luogo acconcio, e i lor parti, di che si saranno sgravate, saranno da essere il meglio mèrito de’ generanti. E di nuovi mèriti arà fronda novella, e germini nuovi, la primavera.

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categoria:periodi dinvoluzione, prospettiva cornuta, il bloggo dello scrittore
26/04/2008

Sfogliando cataloghi di architettura novecentesca non si può non pensare a Salvador Dali quando immaginava giacche con apposito liquore nel taschino "per passeggiate notturne in auto, molto lente". John Lautner invece fa pensare a grandi pissipissibaobao in saloni moquettati, verso sera, o più concretamente a un bel "ma Clarissa, Joan, Larry, Sam, Samantha, Torsten, Ferdinand, Marisa, Pamela, Derek, Charles, Emenhita, Nicky, Paris, Benedicta, Armando...sono tutti via! Cosa danno stasera sulla ABC, caro?".

23/04/2008
Viaggerei con la mente, ma non si prende Isoradio.
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categoria:periodi dinvoluzione
22/04/2008
22/04/2008

Le due opzioni, poi, secondo T, quando uno ha bevuto troppo, sono "piangere dal ridere" o "piangere dal piangere". In ogni caso si tende a escludere il "ridere dal ridere".

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categoria:goderecci