01/12/2008

Una dicotomia dei giorni, strapresenti e vacui... Riprovo il vecchio feeling che qualcuno chiamerebbe della calamita, o dell'omino che tirato contemporaneamente in due direzioni opposte per le braccia rincula, oppure rimane fermo. La sinistra e la destra, il vino e la salute, la paura e il sonno, gli amici e i conoscenti, l'oroscopo e la cognizione del dolore. Chi sparisce e chi ora conosciamo meglio di prima. La neve e le case rosse di sole dal treno, dopo la pioggia. Il sabato sera e il lunedi mattina da disoccupato..le luci della Brianza dal finestrino e gli schedari per un impiego alla Telecom... Novara e Londra, Torino e Milano, Brescia e Como. A piedi fino in stazione, prima che sia mattina. E la notte, 720 terrazze. Quando si parte si parte, la musica ha il potere di produrre un'atmosfera da estate in città anche se si è in mezzo a campagne ghiacciate. I guidatori possono diventare passeggeri; la somma delle parti sembra non cambiare, eppure dalla porta continuano a entrare ospiti. Un laboratorio di ceramiche Raku, il bianco sul nero sul bianco sul nero sul bianco e vasi e lampade in cui rinchiudere la suocera noiosa; S, il nostro genio della lampada di cui possiamo solo dire "di cui", perchè è tre passi e tre idee avanti a noi e noi lo seguiamo come si segue un motore...E ha addosso un vestito op-art e sembra uscita direttamente da un party invernale del 1975, tanto più che non abbandona mai il camino. I è allergico ai gatti, che con lui però non si comportano da gatti ma da domestici. S ora suona in duo con C, e il duo accompagna le letture di M; M e C descrivono la solitudine come quelle idee che sono "come molle": incalzanti, rosse per il desiderio di diventare vita vera, di ferro caldo,  ma destinate a rinculare contro i lati della bocca e della stanza. Ma ridendo, si rincula: la gente cade sul ghiaccio e si tira su e risale l'Italia regione per regione, C diventa come Garibaldi al Festivalbar, o al Cantagiro. Il vino fa il suo giro, anche se il vino dell'essere in vita a questo punto è già un pò aceto, della marca che preferite.

 

postergato da: papalla alle ore 22:38 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1   02 Dicembre 2008 - 23:06
 
[...]

:-)

questo tuo post, mi ha spinta a ri-editare il mio di domenica, aggiungendo un link che porti dalle mie parole alle tue. E le tue, beh, sono supplimi.

(mai mi riuscirà di dire le persone e i momenti così...)

(e tu che credi di saperci fare solo con le immagini...ma va là, ma va là :-P)
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categoria:zampirone, porta pazienza, goderecci, bravo grazie, bridge over mineral water