Cartoline che non ho mai ricevuto e che invece ho comprato tempo fa e sbucano fuori dalla polvere sotto il letto, ci penso su. Mi fanno immaginare come si possa descrivere il tempo. Per me il tempo è un signore sui 68 anni, alcolizzato, divorziato, grasso e con la gotta, in superficie pieno di benemerenze, tanto è vero che il suo patrimonio deriva dalle donazioni di un sacco di persone defunte; molti però non sanno, o fanno finta di non saperlo per paura delle ritorsioni, che in realtà queste donazioni il signor Tempo le ha estorte con metodi da setta fondamentalista cristiana. Il signor Tempo tiene chiuse le persiane e guarda una fotografia di quando da ragazzo suonava in un gruppo rock, cosa che ora trova antiistituzionale e comunista; non si ricorda molto del passato, e ogni volta che il suo segretario, il signor Spazio, cerca di iniziare un discorso sul tema, il signor Tempo si irrita leggermente. Ama molto i telegiornali, ma preferisce la radio-il suo programma preferito è "Zapping" su Radio1-va in estasi quando gli ospiti accademici del conduttore possono parlare di nulla per ore intere, mentre chi telefona da casa ha a disposizione l'equivalente di una corsa sui 100 metri di Asafa Powell. E' molto amico di Ignazio La Russa e di tutti gli altri Grandi Difensori Delle Necessarie Istituzioni Patriottiche E Dei Sani Valori Di Una Volta.
