Valle su valle, cemento su cemento, piscina su piscina,
dal fiore degli anni partono strade bianchissime
indifferenti a bisogni che non esistono più.
Nel sogno, ma anche nell'occasione,
la scena è rossa di passione grottesca,
di zuffe fatate e di dignitari
e di interregionali e di amici di altri.
La diva cretina e gufa si aggrappa alla tenda.
Nelle discoteche musiche del '300.
Il grottesco è dolce come il primo giorno
di vacanza di un cameriere.
I weekend sono lunghissimi e perfetti;
per legge viene abolito
il momento del caffè, del liquore e del conto.
Questo succede quando finita la vita cattiva
e mai cominciata si sdraiano
I bambini sul prato,
i ventenni al telefono,
i settantenni negli obitori
pensando ad altro.





