07/07/2008

Ho come l'impressione che avendo voglia e tempo, uno a vent'anni possa già avere visto-sentito abbastanza per essere nauseato dalle dieci combinazioni ripetute all'infinito che caratterizzano i media:

1) Another brick in the wall part 2

2) E' meglio bruciare che spegnersi lentamente

3) E...state con noi

4) Stanley Kubrick

5) Direttamente dal programma tv...ospite questo sabato...

6) La Corrida è come voi, un'amica di famiglia

7) Ci colleghiamo con il nostro inviato

8) Se ci credi davvero il tuo sogno diventerà realtà.

9) Un cantante romano qualunque che non è tale se non mette la parola "cieeeeeelo" in qualche strofa.

10) RIP Maestro. Vivrai nel sempre nel nostro cuore.

Il problema semmai, è che anche non avendo voglia e tempo queste frasi insopportabili entrano lo stesso nell'orecchio. Se entrate in un bar, oppure se viaggiate, e la radio sta passando una canzone che odiate, riuscite a rimanere indifferenti e a concentrarvi sui vostri pensieri? Anche perchè se la radio passa una canzone che vi piace i casi sono due: o state ascoltando un cd equalizzato per suonare come una radio, oppure state guidando per andare al concerto di Anna Tatangelo.

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06/07/2008

Faccio per mandare un sms che comincia così: "Non so dove sbattere la testa. Sarebbe bello se ne potessimo discutere io e te a..." poi realizzo che con tutte le pretese bischere di dottorandabile  ed espertino di analisi della ricezione dei media non so nemmanco se si scriva "a quattr'occhi" o "a quattrocchi", perciò lascio perdere come è giusto che sia. Però ne viene fuori un post che dà abbastanza l'idea della persona.

01/07/2008

C'è che dal vivo o in fotografia la maggior parte delle persone che conosci ti dice "io ci sarò sempre..." e tu non sai a) perchè l'abbiano detto quando non ne vale la pena b) se è un augurio fraterno o la minaccia di riesumare ogni piccola dimenticanza, ogni piccolo torto fatto...in questo caso, pensavo fino a un pò di tempo fa, la soluzione poteva essere il famigerato "fare altro"; da un pò invece con molte persone, quando le cose vanno male, ho notato che basta dire "non ho fortuna con te, questo è quanto", e di colpo viene meno ogni implicazione di qualsiasi tipo nella scala dalla rabbia all'elegia. Molto semplicemente, concordano. Pensando a questo, e con la stizza che sale, mi butto sul divano-la stizza sembra essere l'unico vero sonnifero, molto più dei dolci sogni o delle dette elegie su quanto sia in fondo bella la vita e bla bla bla. Se la vita è bella io sono un socio fondatore del Billionaire; se la vita è brutta io sono un cliente del Billionaire.

 

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25/06/2008

-Liceale al pub: "gli universitari sono delle seghe, sono degli sfigati..."

-I (al tavolo davanti): "scusa, hai detto che gli universitari sono delle seghe?"

-Liceale: "no, ho detto che hanno stile..."

-B: "ma "gli universitari sono delle seghe" vale anche per i laureati?"

-Liceale: "eehhh.. boh.. ".

02/06/2008

Nel tempo che uno dice "sto imboccando la circonvallazione Gianicolense" quello che aspetta ha il tempo di nascere, essere imboccato, crescere, entrare al party, festeggiare, uscire, salutare e morire. Nel frattempo l'altro non avrà ancora finito la frase e i lavori sull'autostrada saranno finalmente finiti. L'italiano è una lingua a scelta barocca o maledetta; mi viene il dubbio che il vero nome di Lorenzo Valla fosse qualcosa tipo Gianlorenzo Circonvallazione Della Valle.

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22/05/2008

Ed il risveglio è nero come il primo Michael Jackson; si fa il da farsi, non serve, ma lo si fa. Se non altro c'è la ragazzotta che fa da edicolante, in zona università, che ad ogni cliente dice "ecco, amore", "no, caro, è finito", "tò, ciccio, ciccino..". La settimana scorsa chiedo una rivista e mi sento dire "ecco qua il tuo giornale, TATINO". E' marketing o un segno divino? Certo viene voglia di tornarci. Bastano queste cose a raddrizzare la giornata? La gentilezza è un detersivo rispetto alla vita, come sostengono certe animebelle cattoliche, o un diversivo, come sostengono certe animebelle laiche? Qual'è la differenza tra un'animabella che si salva sempre la pellaccia e una persona candida come una pelliccia Annabella chiusa in vetrina dal 1987? In parole povere, sono tutti stronzi o siamo tutti stronzi? 

07/05/2008
21/03/2008

Dopo Endemol, Telecom e Alitalia...le Ferrovie dello Stato.

 

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