Ho come l'impressione che avendo voglia e tempo, uno a vent'anni possa già avere visto-sentito abbastanza per essere nauseato dalle dieci combinazioni ripetute all'infinito che caratterizzano i media:
1) Another brick in the wall part 2
2) E' meglio bruciare che spegnersi lentamente
3) E...state con noi
4) Stanley Kubrick
5) Direttamente dal programma tv...ospite questo sabato...
6) La Corrida è come voi, un'amica di famiglia
7) Ci colleghiamo con il nostro inviato
8) Se ci credi davvero il tuo sogno diventerà realtà.
9) Un cantante romano qualunque che non è tale se non mette la parola "cieeeeeelo" in qualche strofa.
10) RIP Maestro. Vivrai nel sempre nel nostro cuore.
Il problema semmai, è che anche non avendo voglia e tempo queste frasi insopportabili entrano lo stesso nell'orecchio. Se entrate in un bar, oppure se viaggiate, e la radio sta passando una canzone che odiate, riuscite a rimanere indifferenti e a concentrarvi sui vostri pensieri? Anche perchè se la radio passa una canzone che vi piace i casi sono due: o state ascoltando un cd equalizzato per suonare come una radio, oppure state guidando per andare al concerto di Anna Tatangelo.




