25/06/2008

-Liceale al pub: "gli universitari sono delle seghe, sono degli sfigati..."

-I (al tavolo davanti): "scusa, hai detto che gli universitari sono delle seghe?"

-Liceale: "no, ho detto che hanno stile..."

-B: "ma "gli universitari sono delle seghe" vale anche per i laureati?"

-Liceale: "eehhh.. boh.. ".

07/05/2008
28/03/2008

Sfoglio una lista di libri dismessi tra i quali scegliere, cose molto da professore di letteratura italiana & ascoltatore assiduo di Radio 3, tipo Anna Banti o Marino Moretti. Non è pane per i miei denti. Non ascolto jazz, non leggo gli articoli di Cotroneo nè i libri di Buttafuoco, Veltroni non ha scritto l'introduzione della mia tesi, non guardo Protestantesimo, odio Tarantino...mi piace l'arte contemporanea perchè la si guarda sui cataloghi e non la si condivide, e perchè c'è una  lista di artisti lunga come da qui al giorno in cui Berlusconi ammetterà di essere stato di sinistra, se è vero che negli eighties era socialista. Anche se è vero che poi i socialisti pur di farla sotto il naso al PCI e al post-PCI metterebbero in lista anche Mastella.

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04/03/2008

Risveglio di primavera.

Sarà la primavera che torna e dura lo spazio di un mattino per passare direttamente al dopo-Ferragosto, ma tornano quei giorni in cui come "ai tempi riusciti" si susseguono visioni ultraweirde: manifesti elettorali di Casini ritoccati così male al computer da farlo sembrare la ricostruzione del volto dell'uomo di Cro Magnon (nel caso di Cuffaro sarebbe stato Magnon e basta); una grassona un pò rinascimentale e un pò da pratone della Casilina che in sala studio invece di studiare dirige il traffico degli incontri e degli scambi di complicità tra i suoi amici grezzoni e cortigiani; un professore che entra in sede con un passo di studiata lentezza e sobrietà, tipo Re Sole; un seminario sulla rappresentazione teatrale del male seguito da un party in dipartymento con le parti in causa ridotte a mal partyto (per fare seguito a qualche post più sotto, si rafforza l'impressione che i dottorandi siano l'equivalente di quei pischelli che le mamme mandano "dal prestinaio a fare una commissione, da bravo", che siano paste o psicofarmaci è lo stesso); una bacheca con la correzione a mano di ciò che era scritto in origine, ovvero "è disponibile una tesi su Pilade di Pier Paolo Pisolini".

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28/01/2008

Iperattività.

Bere troppa Red Bull comporta un curioso effetto: indipendentemente dal tuo sesso, fai pipì in piedi perchè senti addosso la fretta di tornare in disco, e nello stesso momento siccome sei mentalmente lanciatissimo mentre fai pipì riesci a leggere tutto un articolo di Ernesto Galli Della Loggia Con Le Maiuscole e a riassumerlo divertito/a ai tuoi amici.

08/01/2008

L'età dell'orto.

Uno ragiona prima in ore, poi in settimane, poi in mesi, poi in anni, infine ha 88 anni e non ragiona più; ma anche se non ragiona si trova lo stesso da lavorare. Pensavo questo combinando il mio da fare universitario, sempre meno convincente, con la visione di un personaggio cult come Carlo Fatuzzo, monarca a vita del partito dei Pensionati, che prendeva le telefonate in tv e sosteneva che i giovani sono la rovina della società. Io pensavo di essere solo la rovina di me stesso, o al limite di quelli che conosco...

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09/12/2007

Dispacci.

-Legge di Villaggio sui camerieri: Volete fare impazzire un cameriere? Chiedetegli un fingerball.

-Quante persone al mondo leggono ancora Alan Ford?

-Pandemonio Bauli presenta: Sberloni, le prime cucine che te le danno. Sberloni: le prendi e la pagherai cara.

-Quante persone al mondo leggono Blow Up?

Al supermercato: cacciatorini d'asino, carne simmenthal in "edizione limitata", confezioni di "rane spellate, disossate, sgusciate e decapitate" (sic).

-Quante persone al mondo possiedono un cappotto della Thun?

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11/11/2007

Bon ton.

Molte cose fanno pensare a questa famosa frase: "è stato come dare un menu a uno che muore di fame".  Se siete tristi, possono regalarvi dello champagne, che voi elegantemente girerete ad altri-ma arriverà la nemesi: quella bottiglia o un suo equivalente verrà messa in tavola insieme al salame ungherese, voi ve ne verserete un tocco, poi presi dalla conversazione (anche se vostro fratello vi sta raccontando che il suo gatto ha la forfora, o se annuite quando una cara persona vi descrive i suoi rimpianti) prenderete l'acqua minerale e la verserete nel bicchiere senza accorgervi che dentro c'era ancora dello champagne. Se dovessi descrivere l'effetto fisico della bevuta, direi che è come mangiare una camera d'aria al forno.

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